granella di pistacchio verde di bronte

granella di pistacchio verde di bronte

A partire da 6.90

Granella di pistacchio dell’azienda Agricola Cartillone, ottenuta tramite triturazione di pistacchi freschi. Formato più spesso della farina, è perfetta per guarnire e decorare dolci, o come insaporitore di carne e pesce, per ottenere pietanze gustose e dal sapore unico.

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Descrizione

Prodotto 100% pistacchio tritato, perfetto per decorare dolci, insaporire la carne o il pesce. Dona un tocco di classe ai primi ed eleganza ai secondi, che siano di carne o pesce.

Ingredienti: 100% pistacchio verde di Bronte DOP

Tabella nutrizionale (valori medi per 100g di prodotto):

VALORE ENERGETICO 563 kcal/2353 kj
Grassi 45,4 g
Di cui grassi saturi 5,6   g
Carboidrati 27,5 g
Di cui zuccheri 7,7   g
Proteine 20,3 g
Fibra 10,3  g
Sodio <0,1 g

Il pistacchio di Bronte ha ricevuto l’onorificenza DOP (denominazione di origine protetta) dall’Unione Europea nel Giugno 2009. Questo riconoscimento contraddistingue quei prodotti che sono particolarmente legati ad una determinata area geografica e alle sue tradizioni. In poche parole DOP significa “prodotto tipico” ed è conferito soltanto alle vere specialità alimentari che sono prodotte e lavorate in aree precise e con determinate tecniche.

Il marchio DOP quindi contrassegna un alimento le cui caratteristiche sono uniche e determinate dall’ambiente geografico in ci è prodotto. Tutto questo si traduce come una garanzia per il consumatore e sta ad indicare l’assoluta qualità e unicità del prodotto stesso.

Il pistacchio è arrivato in Sicilia (ma anche nel resto dell’Italia) già con i Greci, che lo consideravano un potente afrodisiaco. Anche i romani avevano grande considerazione per questa pianta, tanto che provarono a coltivarla in Italia e in Spagna ma con scarsi risultati. Furono gli arabi a introdurla nuovamente intorno l’anno Mille. E fu un successo.

Alcuni affermano che il nome “pistacchio” derivi proprio dalla parola araba fasataq (فستق), e non a caso in dialetto siciliano la pianta di pistacchio si chiama frastucara e il frutto fastuca.

Nell’area di Bronte il pistacchio non viene coltivato in filari, ma vista l’elevata irregolarità del terreno è coltivato sfruttando ogni angolo e ogni anfratto. La grande innovazione araba è frutto dell’innesto. Infatti in Sicilia il pistacchio non cresce spontaneo ma è innestato nel Terebinto che viene utilizzato appunto come “porta innesti” facendo parte della stessa famiglia del pistacchio, ovvero le Anacardiacee. In siciliano la pianta del pistacchio è chiamata anche scornabeccu (per via delle  galle che crescono sulle foglie che ricordano le corna di capra e che deriva a sua volta dal termine spagnolo cornicabra, corno di capra per l’appunto) o spaccasassi proprio perché il terebinto (senza il quale non esisterebbe il pistacchio siciliano) possiede delle radici molto profonde e robuste che riesce a farsi strada tra le fessure della roccia lavica, in pratica cresce nelle spaccature delle rocce.

EFFETTI BENEFICI SULLA SALUTE

L’assunzione quotidiana e regolare di pistacchi può apportare diversi benefici all’organismo umano, vediamo in che modo.

Protezione cardiovascolare e riduzione dei livelli di colesterolo

Il pistacchio è l’unica frutta secca a contenere le antocianine, un flovonoide bioattivo che ha la capacità di proteggere i vasi sanguigni e l’apparato cardiovascolare, riducendo la probabilità d’insorgenza di malattie cardiovascolari. Importante è anche la presenza di tocoferolo (vitamina E) che ha proprietà antitrombotiche e vasodilatatrici. La riduzione dei livelli di colesterolo cattivo (LDL) è dato dalla presenza di fitosteroli e acidi grassi poli e monoinsaturi tra i quali l’acido linoleico e oleico (omega-6 e omega-9). Contribuisce a questo effetto benefico sulla salute l’alta presenza di fibre.

Proprietà antinfiammatorie e antiossidanti

La presenza di polifenoli quali le proantocianidine e squalene, con le loro proprietà antiossidanti, contribuiscono all’abbattimento dei radicali liberi, responsabili di degenerazione cellulare e invecchiamento cellulare.

Effetti positivi sulla fisiologia gastrointestinale

La presenza di fibre aiuta la proliferazione della flora batterica e le proantocianidine (di cui il pistacchio di Bronte è molto ricco) possono essere utili per contrastare la sindrome dell’intestino irritabile andando ad agire come agente di riduzione della risposta infiammatoria.

Oltre alle molecole prima citate, nel pistacchio sono presenti anche magnesio, potassio, rame, selenio, fibre, proteine, fitosteroli, pigmenti, vitamina K e altri elementi bioattivi che hanno ruoli importanti nel mantenere l’organismo efficiente e in salute.

Riferimenti:

Sicilian pistachio (Pistacia vera L.) nut inhibits expression and release of inflammatory mediators and reverts the increase of paracellular permeability in IL-1β-exposed human intestinal epithelial cells.

Preparation of hydrophilic pistachio extract Pistacia vera L. nuts, cultivar ‘‘Bianca’’ (‘‘Green Pistachio of Bronte’’).

Fast UPLC/PDA determination of squalene in Sicilian P.D.O. pistachio from Bronte: Optimization of oil extraction method and analytical characterization Andrea Salvo 2016.

Polymeric proanthocyanidins from Sicilian pistachio (Pistacia vera L.) nut extract inhibit lipopolysaccharide-induced inflammatory response in RAW 264.7. Antioxidant activity of Sicilian pistachio (Pistacia vera L. var. Bronte) nut extract and its bioactive components.

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