farina di pistacchio verde di bronte

farina di pistacchio verde di bronte

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Farina di pistacchio dell’azienda Agricola Cartillone, ottenuta tramite triturazione di pistacchi freschi sgusciati non salati. Formato più sottile della granella, è perfetta per dolci o pan di spagna a base di pistacchio. Per ottenere dolci gustosi e dal sapore unico.

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Descrizione

Prodotto 100% pistacchio finemente tritato, perfetto per creare dolci unici e dal sapore irripetibile. La farina di pistacchio può essere un’ottima base per un pan di spagna di livello superiore. Se ben combinata con la farina di grano si ottiene un risultato davvero sorprendente.

Ingredienti: 100% pistacchio verde di Bronte DOP

Tabella nutrizionale (valori medi per 100g di prodotto):

VALORE ENERGETICO 563 kcal/2353 kj
Grassi 45,4 g
Di cui grassi saturi 5,6   g
Carboidrati 27,5 g
Di cui zuccheri 7,7   g
Proteine 20,3 g
Fibra 10,3  g
Sodio <0,1 g

La pianta di pistacchio ha origine nel bacino mediterraneo, più precisamente nell’area dell’antica Persia, tra Iran, Siria e Turchia e veniva coltivato già in età preistorica. Pianta dalle importanti proprietà, viene citata già nell’antico testamento nel capitolo 43 della Genesi. C’era una grave carestia nel paese, e Giuseppe e i suoi fratelli tornando dall’Egitto mangiarono insieme al loro padre, Israele. Israele disse ai figli di tornare in Egitto e prendere altri viveri. A quel punto i figli informarono il padre che il mercante non avrebbe dato loro niente a meno che non fossero andati da lui tutti i fratelli, anche il più piccolo.

Allora Israele, loro padre, disse loro: ”Se è così, fate questo: prendete nei vostri sacchi alcuni dei prodotti migliori del paese, e portate a quel uomo un dono: un po’ di balsamo, un p\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\’ di miele, degli aromi e della mirra, dei pistacchi e delle mandorle\\\\\\\\\\\\\\\\”.

Gli antichi greci consideravano il pistacchio come afrodisiaco per le sue importanti azioni benefiche sulla salute. Durante l’impero romano la pianta di pistacchio venne esportata e coltivata in Spagna e in Italia (Liguria, Puglia, Calabria e Sicilia) ma le piante non risposero bene e si inselvatichirono. Soltanto con gli arabi tra il ‘900 e l’anno mille la coltivazione del pistacchio ebbe successo e si sviluppò una fiorente coltivazione soprattutto alle pendici dell’Etna.

Effetti benefici sulla salute:

I frutti del pistacchio contengono una serie di componenti che hanno determinanti effetti positivi sulla salute.

I pistacchi contengono infatti, tra le altre molecole, fitoestrogeni, flavonoidi (antocianine), antiossidanti, acido linoleico (un omega-6), acido oleico (omega-9), magnesio, potassio, rame, selenio, fibre, proteine, fitosteroli, pigmenti, vitamina E, vitamina K e squalene.

La combinazione di tutte queste sostanze produce una serie di effetti sulla salute non indifferenti.

In particolare si hanno azioni antitumorali, abbattimento dei radicali liberi, effetti antinfiammatori, la formazione di un ricco substrato per la flora intestinale (utile contro la sindrome dell’intestino irritabile), abbattimento dei livelli di LDL (colesterolo “cattivo”) e soprattutto una efficace protezione cardiovascolare.

Il pistacchio di Sicilia (quello di Bronte in particolare) possiede una concentrazione di alcuni di questi elementi superiore rispetto ai pistacchi coltivati nel resto del mondo. Questo grazie al terreno estremamente fertile e al clima caldo e asciutto.

Infine, se per gli antichi Greci erano afrodisiaci, tentar non nuoce; anzi, in questo caso tentare può solo fare bene.

 

Riferimenti:

Sicilian pistachio (Pistacia vera L.) nut inhibits expression and release of inflammatory mediators and reverts the increase of paracellular permeability in IL-1β-exposed human intestinal epithelial cells.

 Preparation of hydrophilic pistachio extract Pistacia vera L. nuts, cultivar ‘‘Bianca’’ (‘‘Green Pistachio of Bronte’’).

Fast UPLC/PDA determination of squalene in Sicilian P.D.O. pistachio from Bronte: Optimization of oil extraction method and analytical characterization Andrea Salvo 2016.

Polymeric proanthocyanidins from Sicilian pistachio (Pistacia vera L.) nut extract inhibit lipopolysaccharide-induced inflammatory response in RAW 264.7. Antioxidant activity of Sicilian pistachio (Pistacia vera L. var. Bronte) nut extract and its bioactive components.

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